Varanasi fotografata

Prima del cinema, fu la fotografia a contribuire alla costruzione dell’immagine internazionale di Benares.

La città possiede una qualità rara per il fotografo: ogni momento della giornata sembra produrre una Varanasi diversa.

L’alba è fatta di nebbia, acqua e silenzio.

Il giorno appartiene alla folla, alle barche, ai pellegrini e alla vita quotidiana.

Il tramonto trasforma le facciate dei palazzi.

La notte restituisce i ghat alla luce artificiale delle cerimonie.

Ma la fotografia di Varanasi rischia anche una trappola.

Quella di trasformare la città in un’immagine esotica.

Per questo fotografare Varanasi significa scegliere cosa mostrare e cosa lasciare fuori dall’inquadratura.

Un fotografo può costruire una città spirituale.

Un altro una città povera.

Un altro ancora una città colorata, caotica o malinconica.

La città rimane la stessa.

A cambiare è lo sguardo.